WATERPOLO BARI, IL PRESIDENTE MERLINI: “UNA REALTA’ IMPORTANTE DELLA PALLANUOTO PUGLIESE NON SUPPORTATA DAGLI SPONSOR”

 

Dopo l’importante pareggio in casa con la Roma capolista e dopo la vittoria con il Latina, la Waterpolo Bari, squadra barese di pallanuoto maschile, continua la sua scalata nel campionato nazionale di serie A2. Attualmente è al quarto posto in classifica dietro formazioni come la Roma, Arechi, Salerno e Catania e ha totalizzato ben 14 punti.

Il Presidente della Waterpolo Bari, Emanuele Merlini, interviene ai nostri microfoni durante il programma de “I Centisti” e risponde alle seguenti domande, mettendo soprattutto in luce i problemi legati alla mancanza di sponsor:

La Vostra è una bellissima realtà però non viene del tutto supportata e valorizzata dalle imprese locali?

“Non c’è sensibilità e non c’è capacità probabilmente a livello imprenditoriale di leggere un’opportunità nel supportare squadre come la nostra che costituiscono un’eccellenza sul territorio perché mi duole dirlo ma a Bari squadre di serie A non ci sono. Se si riuscisse a traslare questo messaggio in termini di comunicazione, sicuramente con degli investimenti anche ridicoli rispetto a quelli che può richiedere il calcio, arriverebbe un messaggio di grande qualità al destinatario. Però ci vuole una sensibilità un po’ più evoluta perché questo possa essere declinato come messaggio di marketing”.

Sabato scorso nella gara disputata con il Latina gli spalti dello Stadio del Nuoto erano gremiti da numerosi sostenitori della squadra. Quanti tifosi erano presenti?

“Erano presenti oltre 500 tifosi. Sono numeri importanti e tifosi qualificati che si segue e da visibilità al nostro lavoro. Vengono coinvolti anche i familiari perché tanti nostri ragazzi riescono a portare i loro genitori e i loro parenti – continua – È una cosa molto bella che si sta verificando. C’è una grande attenzione da parte della cittadinanza e della stampa. Purtroppo in Italia non c’è ancora una attenzione perchè questi sport vengono definiti ‘sport minori’. C’è una tendenza a seguire un po’ più che il calcio. Quindi è un problema che coinvolge tutti gli sport che non siano appunto il calcio. Però è anche vero che la nostra visibilità comincia ad essere una realtà importante perché tra social media, giornali locale e non solo la visibilità diventa esponenziale rispetto al passato”.

La squadra si allena sempre presso lo Stadio del Nuoto?

“La nostra squadra si allena dieci volte alla settimana perché i ragazzi per quattro volte fanno il doppio allenamento giornaliero presso l’impianto comunale che è anche di nostra gestione, quindi è un sito all’interno del quale si respira grande professionalità e agonismo”.

Quali sono i progetti della squadra e della società?

“La nostra ambizione è quella di consolidarci in questa categoria, una categoria nella quale mai nessuna squadra in Puglia ha mai militato se non la Payton ma noi siamo la continuità di ciò che è successo con la Payton. Siamo un gruppo che opera in maniera molto collegiale. Io oggi sono il Presidente ma fino a qualche anno fa’ ero un compagno di squadra di questi ragazzi che oggi sono protagonisti di questa realtà meravigliosa – conclude – Dobbiamo riuscire a portare in prima squadra i ragazzi migliori dei nostri vivai che sono ben densi di talenti e di ragazzi volenterosi che chiaramente quando hanno un riferimento così importante come la nostra prima squadra che viene eletta come vincente, diventa tutto più semplice”.

La prossima sfida della Waterpolo Bari è in programma oggi alle 15 presso lo Stadio del Nuoto, dove ad attenderli ci sarà la Campolongo Hospital R.N. Salernitana, squadra che ha un solo punto in meno rispetto alla formazione barese. Si preannuncia un’altra partita equilibrata però con la spinta del pubblico e l’entusiasmo che si sta creando anche all’interno dello spogliatoio, i ragazzi di mister Antonello Risola continueranno a dimostrare il loro valore e la loro forza.