UNDER 17 FEMMINILE, ITA-REP.CECA 4-2, MISTER RITA GUARINO: “BRAVE MA DOBBIAMO ESSERE PIU’ CINICHE”. DOMANI IL SECONDO TEST MATCH

 

formazioni figc

 

La formazione azzurra guidata dal tecnico Rita Guarino, dopo il fischio di inizio del direttore di gara, Gabriele Cascella, parte subito con la giusta grinta e determinazione, dimostrando maturità e grande spirito di squadra.

Nella prima frazione di gioco è la Nazionale a dettare il ritmo della gara: al 28’ e al 38’ trova il doppio vantaggio grazie alle reti dell’attaccante Sara Baldi, classe 2000 del Mozzanica.

Durante il secondo tempo l’Italia continua a crederci e ancora protagonista è Baldi che al 58’ sigla così la sua tripletta. Dopo solo due minuti arriva la quarta rete  la centrocampista Martina Tomaselli, classe 2001 della Trenti Clarenta.

Al 66’ arriva la prima rete della Rep. Ceca da parte della numero 13 Charouzovà. Mancano pochi minuti al triplice fischio finale quando Pochmanovà insacca la seconda e ultima rete delle ospiti.

 

foto guarino

A fine partita il mister Rita Guarino, ai nostri microfoni, appare soddisfatta del risultato ma sottolinea anche che c’è ancora qualcosa su cui bisogna lavorare maggiormente: “Al di là del risultato mi soddisfa l’approccio che le ragazze oggi hanno avuto durante gran parte della gara perché sono andate subito ad attaccare alta la squadra avversaria. E’ chiaro che c’è sempre da migliorare tanto e sono ragazze giovani che si impegnano molto e dovranno sicuramente diventare più ciniche nel risolvere prima le partite. Oggi abbiamo sprecato troppe occasioni soprattutto all’inizio e in campo internazionali non sempre te lo concedono. Bisogna buttare dentro la palla prima”.

Protagoniste di questo match sono state anche due giocatrici della Pink Bari, squadra barese che milita in serie B, il portiere Roberta Aprile e l’attaccante Angelica Parascandolo. A riguardo il ct della Nazionale dichiara: “Per Roberta non è la prima esperienza perché è già da un anno che è nella Nazionale Under 16 e 17 ed è una ragazza di talento. Angelica, invece, è alla sua prima esperienza, alla sua prima partita. E’ una ragazza che sta crescendo e nei cui confronti prestiamo molta attenzione e merita. Sono due ragazze di prospettiva”.

Alla domanda come sta cambiando nel nostro paese il calcio femminile l’allenatore Guarino risponde così: “Sta cambiando la visione del futuro che si ha del calcio femminile e finalmente c’è una progettualità concreta. Si sta mirando nei prossimi anni a farlo crescere sempre di più. Deve essere uno sport che parta dalle scuole. Ci deve essere qualcosa che possa attrarre le bambine a giocare a calcio. Il fatto che la componente professionista si stia avvicinando al calcio femminile un po’ per obbligo all’inizio e adesso, credo, un po’ per piacere, dà un contributo importante per rendere il calcio femminile una vetrina a cui possono aspirare per tante bambine – aggiunge e sottolinea – Bisogna partire dai territori per far crescere il calcio femminile a livello locale con la passione che contraddistingue le persone che sono dietro a questo sport. Ci crediamo molto e ora la gente che prima era scettica ora incomincia a crederci”.

 

spalti

 

Splendida vittoria incorniciata anche da un caloroso pubblico che ha supportato fin dal primo minuto le azzurre con cori e striscioni: “Mi aspettavo questo calore. Quando si scende nel sud d’Italia c’è più partecipazione. Me lo aspettavo e lo desideravo perché le ragazze meritano davvero tanto supporto perché si impegnano molto. Quindi giocare con una cornice di pubblico così è fantastico- conclude – Devo ringraziare tutta l’organizzazione che c’è stata dietro e anche tutti quelli che hanno contribuito a rendere questa giornata speciale”.

Domani alle 11 si terrà la seconda amichevole al campo “Antonucci” di Bitetto in vista del prossimo impegno nella Fase Elite del Campionato Europeo, che dal 25 marzo vedrà l’Italia sfidare le campionasse in carica della Germania, e in seguito la Polonia e l’Inghilterra (Gruppo 3).

 

Foto della Figc