Terremoto, ancora scosse. Migliaia gli sfollati. Renzi: ‘Italia più forte del sisma’

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è arrivato a Camerino verso le 16, per visitare le zone colpite dal terremoto, mentre la terra continua a tremare tra Marche e Umbria. Dopo le due violente scosse di ieri alle 19,10 e alle 21,10 ci sono state almeno 200 repliche, l’ultima di magnitudo 4.4 è stata registrata alle 10,21 dall’Ingv. Per esserci, il premier ha annullato gli appuntamenti previsti per oggi e domani in Veneto.

“Il terremoto ci sta mettendo a dura prova ma l’Italia c’è, non lascia soli i cittadini, siamo più forti e ce la faremo. L’Italia non si fa fermare dal terremoto, sono qui per dirvi che tutto il Paese è al vostro fianco. Vi porto i saluti del presidente della Repubblica, Mattarella, che ho sentito stamattina. Vi abbraccia” la prima dichiarazione di Renzi, che poi ha chiesto al “Parlamento, nel pieno rispetto dei ruoli, di fare più veloce possibile per approvare il decreto sul terremoto” del 24 agosto. “Perché lì – ha sottolineato – ci sono le risorse e gli strumenti per mettersi a lavorare subito”. Il premier, inoltre, ha annunciato la preparazione di un “emendamento che comprenda le novità di questa vicenda sismica, allargheremo a Camerino e non solo”.

Renzi poi ha detto “no” a nuove tendopoli per sistemare gli sfollati: “Non ci prendiamo in giro, qui siamo a ottobre, non possiamo immaginare di passare l’inverno in tenda, non bisogna metterle nemmeno le tendopoli, questo è l’obiettivo. Vediamo come fare nei prossimi giorni”. “Serve un intervento strutturale per intervenire nelle zone colpite dal terremoto. Lo dobbiamo spiegare bene all’Italia, all’Europa, a tutti – ha aggiunto -. Come stiamo facendo ad Amatrice, non dobbiamo lasciare che il riflettore si spenga su questi luoghi e cada l’attenzione della politica”.

I comuni più vicini all’epicentro della scossa sono stati Castelsantangelo sul Nera (Macerata), Preci (Perugia) e Visso (Macerata). Dalla riunione del Centro operativo regionale è emerso che nelle Marche sono oltre 4.000 gli sfollati nella quindicina di comuni interessati dal sisma, fa sapere il capo dipartimento della protezione civile Fabrizio Curcio, durante l’incontro a Camerino al quale partecipa anche il presidente del Consiglio Matteo Renzi. Dopo le opportune verifiche delle prossime ore sulle abitazioni effettivamente inagibili, aggiunge, “stimiamo che il numero si attesterà nei prossimi giorni su 2500, 3000”. Sono attese, nel pomeriggio, altre 2.000 brande, mentre è partita un’altra richiesta di mille letti da distribuire nelle zone colpite. In molti hanno passato la notte in auto o in rifugi di fortuna. La pioggia torrenziale, i detriti e il fango rendono i soccorsi e la conta dei danni più difficile. Secondo le previsioni il tempo migliorerà durante la giornata ma le temperature scenderanno. Il consiglio dei Ministri ha esteso lo stato di emergenza per il nuovo terremoto e ha stanziato con un decreto 40 milioni di euro.

Francesca Pisciotta

Femminista nell’anima, mi nutro di buon cibo, tecnologia e serieTV. Non sto mai zitta, per questo ho deciso di fare Radio, solo così le mie parole potranno volare libere nell’etere. Sogno spesso di poter raggiungere un’altra me in un altro universo parallelo dove magari le cose mi vadano un po’ meglio. Purtroppo così non è quindi mi faccio un’altra birra e vado a dormire che s’è fatta na certa!