Scienza: le onde gravitazionali guidano la Top Ten del 2016

Dalle onde gravitazionali alla rivoluzionaria tecnica che riscrive il Dna con un ‘taglia-incolla’, la Crispr, che tanto ha fatto discutere: questi sono solo due dei piu’ importanti temi scientifici dell’anno secondo la classifica stilata dalla rivista Nature. Una ‘top ten’ di temi e notizie web tra cui spicca la vittoria dell’Intelligenza artificiale sull’uomo a Go, l’antico gioco cinese ritenuto fino a pochi anni fa ‘impossibile’ per le macchine. La scoperta delle onde gravitazionali, che ha fatto nuova luce sull’origine dell’universo, è in cima alla classifica con la prima storica osservazione annunciata nel febbraio 2016 fra Stati Uniti ed Europa, e alla quale l’Italia ha partecipato con la collaborazione Virgo e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). Il 2016 e’ stato anche l’anno dell’Intelligenza artificiale che ha vinto contro il campione del mondo di Go, il gioco della dama cinese ritenuto fino a poco fa impossibile per le macchine. Una storia che insieme alla nascita dei primi bambini dal Dna di 3 genitori si e’ presa i primi posti tra le notizie piu’ popolari del web. L’anno che volge al termine è stato movimentato anche da altri avvenimenti, forse meno sensazionali, come i problemi legati al riscaldamento globale, i timori per la diffusione del virus Zika 

La scoperta delle onde gravitazionali, che ha aperto una nuova finestra sull’universo, e’ in cima alla classifica Nature con la prima storica osservazione annunciata nel febbraio 2016 fra Stati Uniti, con la collaborazione Ligo, ed Europa, e con la collaborazione Virgo, alla quale l’Italia ha partecipato con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). Una notizia epocale e per questo Nature inserisce la portavoce di Ligo (Laser Interferometer Gravitational-wave Observatory), Gabriela Gonzalez, in testa alla lista dei ricercatori che hanno segnato il 2016. Alla nuova fisica aperta dalle onde gravitazionali e’ dedicato anche il successo di Lisa Pathfinder, la missione dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) che potrebbe portare a breve alla costruzione di un gigantesco osservatorio spaziale per le onde gravitazionali. Un altro protagonista di tutte e tre le classifiche e’ AlphaGo, il programma di intelligenza artificiale sviluppato da Demis Hassbis che e’ riuscito per la prima volta a sconfiggere il campione mondiale (umano) di Go, l’antico gioco di strategia cinese ritenuto fino a pochissimi anni fa impossibile per le macchine.

Insieme a queste notizie, si è diffusa anche quella della nascita dei primi bambini con il Dna di ‘tre genitori’, frutto della tecnica tesa a contrastare la trasmissione di malattie genetiche trasmesse per via materna. L’anno che si sta chiudendo e’ stato movimentato anche dai timori per la diffusione del virus Zika, la lotta sulla paternita’ del brevetto della tecnica che riscrive il Dna, la Crispr-Cas9, che potrebbe concludersi nel 2017. E ancora l’arrivo della sonda Juno nell’orbita di Giove e la missione europea su Marte ExoMars, con l’incidente al lander Schiaparelli durante la discesa sul pianeta rosso. Da ricordare anche l’inaugurazione in Cina del radiotelescopio piu’ grande del mondo.  Tra i ricercatori dell’anno ci sono infine Terry Hughes, del Consiglio delle ricerche australiano (Csiro), per aver sensibilizzato al problema dello ‘sbiancamento’ della barriera corallina, e Guus Velders, dell’Istituto di sanita’ dei Paesi Bassi, per l’accordo internazionale sulla limitazione dei gas serra.