Ottenuto l’identikit di un lampo di raggi gamma, uno dei fenomeni piu’ energetici dell’universo

Il lampo studiato da un gruppo di  ricercatori, coordinato dall’italiana Eleonora Troja, che lavora negli Stati Uniti, all’universita’ del Maryland,  e’ stato chiamato GRB 140903A ed e’ stato registrato il 3 settembre 2014, dal satellite Swift della Nasa. L’esplosione e’ avvenuta in una galassia a circa 3,9 miliardi di anni luce dalla Terra ed e’ durata meno di due secondi. Il gruppo l’ha monitorata per 21 giorni con il telescopio a raggi X Chandra della Nasa, analizzando l’emissione di raggi X e la sua diminuzione nel tempo. Questi dati hanno fornito importanti informazioni sulle proprietà del lampo e sulla sua origine. Questi dati e la mancanza della formazione di una supernova nella galassia, fanno pensare che la violenta esplosione sia stata causata dalla fusione di due stelle di neutroni, ossia due astri molto compatti. Ma poiché getti cosi’ stretti possono essere rilevati solo se puntano verso la Terra, la maggioranza di essi rischia di non essere vista, nonostante queste esplosioni siano fra le più potenti finora note nell’universo.
Inoltre, dal momento che la collisione tra due stelle di neutroni e’ anche una sorgente di onde gravitazionali, il risultato ha importanti implicazioni anche per il numero di eventi che possono essere rilevati dagli osservatori che danno la caccia a queste impercettibili pieghe dello spazio-tempo, come Ligo (Laser Interferometer Gravitational-Wave Observatory) negli Usa e Virgo a Cascina, vicino Pisa.

Francesca Pisciotta

Femminista nell’anima, mi nutro di buon cibo, tecnologia e serieTV. Non sto mai zitta, per questo ho deciso di fare Radio, solo così le mie parole potranno volare libere nell’etere. Sogno spesso di poter raggiungere un’altra me in un altro universo parallelo dove magari le cose mi vadano un po’ meglio. Purtroppo così non è quindi mi faccio un’altra birra e vado a dormire che s’è fatta na certa!