La stazione centrale di Bari si rifà il trucco

L’allestimento di una mini galleria commerciale va di pari passo con il riassetto della mobilità della zona pensato dal Comune di Bari. Piazza Moro, nei piani di Palazzo di città, diventerà un’area di sosta ‘kiss and ride‘: si potrà lasciare l’automobile gratuitamente per un tempo limitato (massimo 20 minuti), ovvero quello di “dare un bacio”: salutare amici e parenti accompagnati a prendere il treno. “L’obiettivo è garantire il tempo necessario per il carico e lo scarico dei passeggeri e bagagli, così come avviene in altre città – ha spiegato l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Giuseppe Galasso – a discapito invece delle soste prolungate per cui si applicherebbe una tariffazione particolarmente elevata”. Nei piani del Comune e dell’Amtab piazza Moro dovrebbe essere liberata dal capolinea degli autobus che si trasformerebbero in circolari e finirebbero la corsa in via Capruzzi.
E non è finita qui. Sono previste entro la fine dell’anno ulteriori aperture. Ci sono trattative avanzate, fanno sapere da Grandi Stazioni Retail, con Tiger: il gruppo danese di oggettistica low cost di design potrebbe aprire in stazione un nuovo punto vendita come già fatto (con risultati positivi) in altri scali ferroviari italiani. Si tratta di un marchio di tendenza che, stando alle indagini di mercato svolte da Grandi Stazioni Retail, potrebbe funzionare molto bene nella stazione del capoluogo pugliese per flussi e per posizione.
Nella stazione Centrale di Bari transitano 300 treni ogni giorno con circa 38mila passeggeri per un totale di 14 milioni di frequentatori l’anno. Numeri che fanno gola a chi vuole investire. L’apertura del market è soltanto un pezzo del piano di valorizzazione della stazione del capoluogo pugliese avviato da Grandi Stazioni Retail. La società che ha il compito di riqualificare, valorizzare e gestire le stazioni ha a disposizione 2mila metri quadrati di aree commerciali: qualche mese fa era già stato inaugurato un nuovo caffè con tavolini nei pressi delle biglietterie, adesso è stata la volta del market.
Sono in corso, inoltre, le operazioni per riposizionare la libreria Giunti, già presente nell’edificio di piazza Moro sui binari, in un locale più ampio che possa dare più spazio all’angolo libreria al momento ristretto. “Sono interventi e aperture che consentiranno alla stazione di Bari di fare il grande salto di qualità”, spiegano dalla società di gestione. Grandi Stazioni Retail ha anche in cantiere il rifacimento completo dei servizi igienici che si trovano all’interno dello scalo: per i bagni è già al lavoro una nuova impresa di pulizia.
Infine dovrebbero partire in autunno e durare due anni i lavori per la riqualificazione dei sottopassi. I primi due (rosso e verde) saranno ammodernati con nuovi rivestimenti e un rinnovato impianto di illuminazione. Parola d’ordine, accessibilità: arrivano finalmente le canaline per le biciclette e gli ascensori in corrispondenza dei binari 4 e 5. L’intervento più importante riguarderà però il sottopasso giallo, quello con sbocco all’altezza di via Giulio Petroni. Il corridoio sotterraneo sarà ricostruito di larghezza doppia fino alla stazione di Ferrotramviaria e dotato di scale mobili.