Gran Bretagna pronta a costruire muro anti-migranti sull’autostrada per Calais

I lavori per la costruzione del «muro di Calais» inizieranno già questo mese. Lo ha annunciato ai media il ministro dell’Interno britannico Robert Goodwill. La barriera, che sarà alta 4 metri e lunga un chilometro, sarà finanziata dalla Gran Bretagna e servirà ad impedire che i clandestini salgano a bordo dei camion diretti in Inghilterra lungo l’autostrada che porta al porto di Calais, in Francia. I lavori dovrebbero terminare entro la fine dell’anno e costeranno circa 2,7 milioni di euro.

«Dobbiamo rafforzare la sicurezza del porto — ha detto Goodwill — la barriera che c’è ora non è abbastanza e per questo costruiremo il muro». Nei pressi di Calais sorge il campo profughi ribattezzato «La Giungla» dove hanno trovato rifugio migliaia di migranti in attesa di poter avere la chance di superare la Manica e approdare in Inghilterra.

Il ministro ha spiegato che il muro rientra in un pacchetto di misure di sicurezza da 17 milioni di sterline su cui Regno Unito e Francia si sono accordati a marzo. Secondo un funzionario locale, il progetto dovrebbe essere completato entro la fine dell’anno. Tra febbraio e marzo la Francia ha smantellato la metà meridionale della «Giungla» di Calais, l’accampamento di fortuna che ospita i migranti – in fuga dalla guerra in Medioriente e Africa – che provano ad attraversare il canale della Manica per raggiungere il Regno Unito. Ad agosto nella parte restante della «Giungla» erano ancora accampate almeno 6 mila persone. Il governo la scorsa settimana ha annunciato che avrebbe chiuso il resto del campo, senza fornire però alcuna tempistica.

Francesca Pisciotta

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