Emergenza rifiuti in Puglia. L’Emilia-Romagna corre in soccorso.

Bologna, 6 luglio 2016 – L’Emilia Romagna accoglierà 20mila tonnellate di rifiuti urbani dalla Puglia a partire da martedì prossimo e fino alla prima settimana di settembre. La decisione è stata presa dalla giunta regionale di viale Aldo Moro su richiesta del presidente pugliese, Michele Emiliano. Il motivo del trasferimento di questa immondizia è dovuto al fatto che l’impianto brindisino di Pandi dove era destinata la spazzatura è stato sequestrato dalla magistratura nei giorni scorsi. I termovalorizzatori scelti dalla Regione per smaltire i rifiuti sono quello di Bologna (8.000 tonnellate) e di Ferrara (12.000).
“Abbiamo fatto una scelta di solidarietà istituzionale- spiega l’assessore regionale alle Politiche ambientali, Paola Gazzolo- per aiutare una Regione che si trova in difficoltà. La richiesta è giunta espressamente dal presidente, Michele Emiliano, per far fronte a un’emergenza vera, poiché in Puglia non sono presenti soluzioni alternative in grado di supplire alla chiusura dell’impianto. Come l’anno scorso avvenne per la Liguria, anche in questo caso si tratta di una nostra disponibilità limitata a poche settimane e a quantitativi ridotti, e il provvedimento non sarà reiterabile. Come abbiamo sempre detto- aggiunge Gazzolo– mettendolo anche nero su bianco nel Piano di gestione approvato in maggio, accettiamo rifiuti da altri territori solo in caso di emergenza conclamata e per brevi periodi”.
Dal punto di vista economico, la Puglia trasferirà ai Comuni di Bologna e Ferrara i proventi della tassazione ordinaria sui rifiuti prevista per i cittadini, più un ristoro ambientale di 14 euro a tonnellata. L’aiuto sarà limitato al tempo necessario: dal 12 luglio alla prima settimana di settembre.
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Francesca Pisciotta

Femminista nell’anima, mi nutro di buon cibo, tecnologia e serieTV. Non sto mai zitta, per questo ho deciso di fare Radio, solo così le mie parole potranno volare libere nell’etere. Sogno spesso di poter raggiungere un’altra me in un altro universo parallelo dove magari le cose mi vadano un po’ meglio. Purtroppo così non è quindi mi faccio un’altra birra e vado a dormire che s’è fatta na certa!