Camera, sì al reddito di inclusione.

Renzi: «La prima misura organica della storia repubblicana contro la povertà approvata oggi in prima lettura: 1,6 miliardi in 2 anni», ha scritto in un tweet il presidente del Consiglio  dopo il via libera della Camera al Ddl povertà.li ha fatto eco il ministro del Lavoro Giuliano Poletti: “Oggi si compie un passo importante verso il traguardo di una misura universale di contrasto alla povertà, un reddito di inclusione destinato a tutti i cittadini che si trovano in condizioni di difficoltà, per assicurare un sostegno economico immediato e l’attivazione di servizi personalizzati, incentrati sull’azione delle comunità locali, che li aiutino a superare la loro condizione”. Critiche le parole del M5s: “Oltre all’iniquità della misura, sottolineiamo anche la totale insufficienza dei fondi messi a disposizione. Chi potrà accedere a questo sostegno (…) sarà costretta a una corsa tra poveri per arrivare prima che il fondo si esaurisca”.
Ora il testo passerà al Senato: M5s e centro-destra si sono astenuto, Sinistra italiana contraria. Renzi: “Prima misura organica contro l’indigenza”. Grillo: “Il Pd non ci copia, coi imita come una scimmia ammaestrata”. Maria Nicchi (Si): “E’ un’elemosina per pochi. Si tratterebbe di un’aiuto alle famiglie più indigenti di €320,00.
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