Ancora attentati in Europa

Dopo la notizia dell’ attentato in Germania,ad opera di „Mohamed Deleel, il profugo siriano che domenica sera si è fatto saltare in aria ad Ansbach,  ferendo 15 persone. In un video il giuramento del “kamikaze dell’Isis” aveva prestato “giuramento di fedeltà” all’Isis.“
L’uomo, va ricordato, che aveva saputo che sarebbe stato espulso in Bulgaria aveva avuto problemi con la giustizia ed era anche considerato instabile psicologicamente, tanto che aveva tentato due volte il suicidio ed era stato ricoverato in un centro psichiatrico. La bomba esplosa a Ansbach era di fabbricazione artigianale ed i congengi erano stati assemblati da Mohamed Deleel, l’attentatore.  Nella sua abitazione sono stati trovati altri materiali per la fabbricazione di bombe artigianali, una tanica con liquido infiammabile, acido cloridico, alcol puro, un saldatore, cavi e batterie. Deleel inoltre aveva 6 profili facebook: al vaglio degli investigatori diverse conversazioni su WhatsApp trovate sui suoi cellulari. Sul cellulare di Mohamed Deleel, l’attentatore di Ansbach, è stato trovato un video contenente minacce in nome di Allah.
Oggi è toccato ancora alla Francia. Un parroco assassinato e un ferito grave: è il bilancio di un attacco compiuto da due uomini in una chiesta di Saint-Etienne-du Rouvray, vicino Rouen in Normandia. Gli assalitori sono stati uccisi dalle teste di cuoio della polizia francese. L’attacco è stato compiuto in mattinata, quando i due uomini hanno fatto irruzione, armati di coltelli, all’interno della chiesa in cui era in corso una funzione religiosa. Hanno preso in ostaggio i fedeli poi hanno aggredito il parroco, padre Jacques Hamel, 84 anni, tagliandogli la gola. Un altro ostaggio, anche lui colpito alla gola, è ricoverato in gravissime condizioni, potrebbe trattarsi di una suora ma ancora non sono state diffuse informazioni ufficiali